Un audit serio, in sette sezioni.

Thor esamina l'account come farebbe un consulente: struttura, budget, performance, sprechi, trend. Un voto da 1 a 10 motivato e un piano d'azione di massimo otto mosse, ordinate per impatto. Pronto in pochi minuti.

Il problema

L'audit lo rimandi perché costa un pomeriggio.

Per capire dove sta perdendo un account servono incroci noiosi: keyword a zero conversioni, campagne fuori target, budget fermi su ciò che non rende. Lavoro che nessuno fa ogni mese.

L'assessment lo fa per te e chiude con un massimo di otto azioni concrete, ordinate per impatto. Non un report da 40 pagine: una lista di cose da fare, con accanto i numeri su cui si basa.

Come lavora

Sette sezioni, un voto, otto azioni.

Sintesi esecutiva con voto

Il quadro in dieci righe e un voto da 1 a 10 motivato, con spesa, ricavo, ROAS e conversioni a 30 giorni: gli stessi numeri che l'AI ha visto, salvati accanto al testo.

Struttura e obiettivi

Obiettivi incoerenti, campagne che si sovrappongono, tipi di campagna fuori posto rispetto a ciò che vendi: la struttura letta campagna per campagna.

Budget e strategie di offerta

Dove il budget è fermo su ciò che non rende e dove la strategia di bidding non è coerente con il target, con i valori concreti da cambiare.

Performance contro target

Il confronto con il ROAS o il CPA che hai dichiarato, non con una media di settore: quali campagne scalare, sistemare o mettere in pausa.

Spreco su keyword

Spesa su keyword a zero conversioni nel periodo, ordinata per costo, con il totale sprecato in evidenza.

Trend 30 contro 90 giorni

Cosa sta peggiorando davvero e cosa è solo rumore statistico.

Piano d'azione e PDF

Massimo otto azioni in ordine di priorità, esportabili in PDF da portare in riunione o dal cliente.

A cosa serve, in concreto

Il check mensile che nessuno fa

Un assessment a inizio mese; le azioni del piano le aggiungi come attività alla bacheca, e le raccomandazioni automatiche registrano il prima e il dopo di ogni correzione.

La prima riunione con un cliente nuovo

Le agenzie lo usano come apertura commerciale: audit in pochi minuti, con i numeri del cliente.

La verifica dopo un cambio grosso

Rilanci l'assessment dopo la ristrutturazione: voto e piano nuovi, sui numeri nuovi, esportabili in PDF come il precedente.

Cosa non fa

Ti diciamo anche dove si ferma.

Non applica le azioni da solo

Ti consegna il piano in ordine di impatto, con la campagna o la keyword coinvolta, la modifica da fare e l'effetto atteso. Budget, pausa e target li cambi da Thor quando decidi; il resto in Google Ads.

Non giudica la creatività

Analizza struttura, spesa e performance, non la qualità estetica degli annunci.

Serve storico sufficiente

Su account appena collegati o con poca spesa il voto pesa meno: l'AI ragiona solo sui numeri che ha davanti e non ne inventa.

Vedilo sui tuoi dati, non sui nostri.

Colleghi gli account via OAuth — da solo o nella prima call, insieme a noi — e la prima analisi la leggi lo stesso giorno. Onboarding con una persona vera, in italiano, incluso nel prezzo.